renato-bosco-double-_0001_3

Il Pizzaricercatore

Pizzaiolo, ricercatore dell’arte bianca e imprenditore, Renato Bosco ha dedicato oltre quarant’anni allo studio degli impasti e delle fermentazioni.

Il termine Pizzaricercatore racconta il suo modo di vivere questo mestiere: osservare, sperimentare, mettere in discussione ciò che sembra acquisito e continuare a cercare nuove possibilità.

La sua formazione nasce dal lavoro quotidiano in pizzeria e dall’incontro con la cultura gastronomica del Sud. Nel 1994 l’avvicinamento al lievito madre apre una nuova fase del percorso, progressivamente orientata allo studio delle fermentazioni, delle farine e delle differenti strutture dell’impasto.

Da questa ricerca nasceranno negli anni Le Forme della Pizza, Crunch®, DoppioCrunch®, Aria di Pane® e Mozzarella di Pane®.

La ricerca non rimane però all’interno della pizzeria. Renato la condivide attraverso corsi, congressi, libri, televisione e collaborazioni con aziende, fino a trasferirne parte dei principi nella produzione organizzata attraverso Renato Bosco Factory.

Un percorso costruito sulla tradizione del mestiere, ma con lo sguardo costantemente rivolto a ciò che può venire dopo.

Pane, Pizza e Passione

Una questione di equilibrio

Prima della pizza c’è stato lo sport.

Da ragazzo Renato gioca a calcio come portiere e lo sport rimane negli anni una presenza costante nella sua vita. Oggi soprattutto attraverso la bicicletta.

Da questa attenzione verso il movimento nasce anche una particolare sensibilità verso l’alimentazione: mangiare bene per stare bene. È uno dei principi che accompagneranno la sua ricerca sulla pizza.

Farina, acqua, sale e lievito sono ingredienti semplici. A fare la differenza sono conoscenza, fermentazione, temperatura e soprattutto tempo.

La ricerca sulla digeribilità, sul lievito madre e sull’equilibrio degli impasti nasce anche da qui: realizzare prodotti capaci di dare piacere senza dimenticare il benessere.

Pizza e pane diventano così due espressioni della stessa cultura.

Conoscere la tradizione per avere la libertà di evolverla.

renato-bosco-double-_0000_4
renato-bosco-_0003__GLO3748
renato-bosco-_0013__GLO2861

Le Forme della Pizza

Non una pizza. Molte possibilità.

La ricerca di Renato Bosco porta progressivamente a mettere in discussione un’idea apparentemente semplice: che la pizza debba avere necessariamente una sola forma.

Impasti differenti possono generare strutture, consistenze e modalità di consumo completamente diverse.

Già con Pizza Da Re, dal 2006, Renato propone pizza tonda, pizza al taglio, pizza al metro, focacce soffici e differenti lavorazioni dell’impasto.

Nel 2009, con Saporè, questa ricerca diventa un vero percorso di degustazione. Nascono Le Forme della Pizza.

Il cliente non sceglie necessariamente una sola pizza, ma può attraversare differenti impasti, cotture e consistenze all’interno della stessa esperienza gastronomica.

Nel tempo questa filosofia porterà alla nascita di alcune delle forme maggiormente identificative della ricerca di Renato Bosco.

Le Innovazioni

Quando un'idea trova la propria forma

La ricerca sugli impasti ha portato Renato Bosco a sviluppare prodotti differenti per struttura, tecnica e modalità di consumo.

Crunch® — La croccantezza diventa elemento centrale dell’esperienza. Un impasto studiato per ottenere struttura, leggerezza e una precisa consistenza al morso.

DoppioCrunch® — Due superfici croccanti racchiudono la farcitura, trasformando struttura e consistenza in parte integrante del gusto.

Aria di Pane® — Pizza e cultura della panificazione si incontrano in un prodotto caratterizzato da grande sviluppo, alveolatura e leggerezza.

Mozzarella di Pane® — Una forma nata dalla ricerca sul pane e sull’impasto, nella quale volume, sofficità e farcitura costruiscono un’esperienza diversa dalle forme tradizionali della pizza.

Questi nomi sono diventati negli anni parte importante dell’identità professionale di Renato Bosco e sono stati tutelati attraverso la registrazione dei relativi marchi.

Insieme a Le Forme della Pizza, raccontano un percorso che non ha riguardato soltanto la tecnica, ma anche il linguaggio utilizzato per descrivere e riconoscere differenti modi di interpretare la pizza.

renato-bosco-_0008_048
renato-bosco-_0007_037
renato-bosco-_0000_027
renato-bosco-_0002__GLO2489

Il Lievito Madre

Un incontro iniziato nel 1994

L’incontro con il lievito madre avviene nel 1994 grazie al professor Emanuele Ceccarelli.

Da quel momento fermentazioni, temperature, farine e comportamento degli impasti diventano oggetto di studio continuo.

Nel 2014, dopo un importante confronto dedicato alla pasta madre durante Taste, con Davide Paolini, Renato dà vita al progetto FDP – Figli di Pasta Madre.

L’obiettivo è contribuire a distinguere l’utilizzo di pasta madre viva, fresca e rinfrescata regolarmente dai prodotti commerciali che utilizzano la stessa terminologia pur avendo caratteristiche differenti.

Il progetto nasce dalla volontà di preservare e divulgare una cultura autentica della pasta madre. Questa attenzione prosegue anche attraverso la partecipazione al Consorzio per la tutela del Lievito Madre da Rinfresco.

Il Lievito Madre n. 108

Saint-Vith, Belgio

Nel 2019 il lievito madre di Renato Bosco entra nella Sourdough Library di Saint-Vith, in Belgio, archivio internazionale dedicato alla conservazione e allo studio delle paste madri provenienti da tutto il mondo.

Viene custodito con il numero 108.

La biblioteca raccoglie e studia la biodiversità delle colture di lievito madre e le storie professionali e territoriali che esse rappresentano.

Per Renato è una tappa naturale di un rapporto con la pasta madre iniziato venticinque anni prima.

renato-bosco-_0007_050
renato-bosco-_0001__GLO2628
renato-bosco-_0009_028
renato-bosco-_0011__GLO2906

Formazione e Divulgazione

Condividere la ricerca

La conoscenza acquista valore quando viene condivisa.

Negli anni Renato affianca al lavoro quotidiano un’intensa attività di formazione attraverso corsi professionali e amatoriali, scuole e incontri dedicati all’arte bianca.

Nascono progetti come Officine della Pizza e Officine del Dolce.

La divulgazione continua attraverso Alice Magazine, Alice TV, partecipazioni televisive su Rai Uno e Sky, congressi, masterclass e incontri professionali in Italia e all’estero.

Nel 2014 pubblica il libro “Che Pizza!”, dedicato alla conoscenza degli impasti e alle differenti possibilità della pizza.

Formare non significa semplicemente insegnare una ricetta. Significa condividere un metodo e imparare a comprendere ciò che accade dentro un impasto.

Ambasciatore del Gusto

Renato Bosco è uno dei 50 Chefs italiani scelti per rappresentare la cucina italiana nel mondo. È stato insignito di questo titolo dal Ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina nel 2015 in concomitanza con le celebrazioni di Expo.

Partecipa nelle vesti di consigliere al progetto di promozione, formazione e diffusione della cucina italiana nel mondo, frutto del protocollo d’intesa Food Act firmato alla Farnesina il 15/03/16 dal Ministero alle Politiche Agricole, il Ministero dell’Istruzione e il Ministero degli  Esteri. Il progetto ha l’intento di valorizzare la cucina italiana di qualità e il Made in Italy agroalimentare nel mondo. Info sulla mission: www.ambasciatoridelgusto.it

renato-bosco-_0004__GLO3746
renato-bosco-_0008_006
1982

L’inizio

Renato entra nel mondo della ristorazione come cameriere.

1985

La prima pala

Inizia il percorso da pizzaiolo alla Pizzeria Roma, con la famiglia Arpino. Qui scopre i profumi, i sapori e la cultura gastronomica del Sud e mette per la prima volta le mani nell'impasto.

Gli anni del mestiere

Collabora con pizzerie che hanno fatto parte della storia della ristorazione locale, tra cui Lui & Lei, e vive le prime esperienze imprenditoriali con l'apertura di locali insieme ad altri soci, tra cui Al Maglio e Lui & Lei.

1994

Il lievito madre

L'incontro con il professor Emanuele Ceccarelli apre il percorso di ricerca sul lievito madre e sulle fermentazioni.

2006

Pizza Da Re

Nasce Pizza Da Re. Differenti impasti e prodotti iniziano a costruire il concetto de Le Forme della Pizza.

2006

I primi grandi lievitati

Accanto alle Forme della Pizza iniziano i primi panettoni con Pasta Madre Viva. Negli anni Renato sostiene anche il progetto “Panettone Tutto l'Anno” di Davide Paolini.

2009

Saporè

Le Forme della Pizza diventano un vero percorso di degustazione.

2011

PizzaUp Napoli

Confronto con Gino Sorbillo alla Città del Gusto di Napoli su lievito madre, farine, tradizione e possibile evoluzione della pizza.

2012

Carlo Petrini

Con l'articolo “Pizza alla veronese”, Carlo Petrini racconta Saporè e il lavoro di Renato Bosco.

2012

Alice TV

Inizia la divulgazione televisiva dedicata a impasti, fermentazioni, lievito madre, Forme della Pizza e precottura.

2013-2016

Formazione e divulgazione

Corsi professionali e amatoriali, Officine della Pizza, Officine del Dolce, Alice Magazine, Rai Uno e Sky.

2014

Che Pizza! e Mozzarella di Pane®

Pubblicazione del libro Che Pizza!. Mozzarella di Pane® viene presentata a Identità Naturali. Nasce inoltre FDP – Figli di Pasta Madre.

2015

Ambasciatori del Gusto

Nell'anno di Expo Milano Renato partecipa al percorso che porterà alla nascita dell'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

2013

PanPerFocaccia

Dopo le prime esperienze televisive iniziate nel 2012, Alice TV affida a Renato Bosco PanPerFocaccia, programma dedicato alla cultura di pizza, pane, impasti e lievitazioni.

2014

Maestro dell’Impasto

Gambero Rosso riconosce Renato Bosco, insieme a Enzo Coccia, come Maestro dell’Impasto, valorizzando il percorso di ricerca su lieviti, farine, fermentazioni e tecniche di impasto.

Dal 2014

Tre Spicchi e Tre Rotelle

Renato Bosco entra stabilmente nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso con il massimo riconoscimento per la pizza al piatto e per la proposta da asporto.

Tre Pani

La ricerca sul pane

Renato Bosco Bakery ottiene i Tre Pani del Gambero Rosso, massimo riconoscimento della guida dedicata alla panificazione.

Richemont Club

La ricerca sul pane e sulle fermentazioni porta Renato anche all'interno del Richemont Club, realtà internazionale che riunisce professionisti della panificazione e della pasticceria.

2016

Taste

Inizia la presenza di Renato Bosco a Taste di Pitti Immagine, appuntamento che accompagnerà negli anni il percorso dedicato a pizza, pane, lievito madre e grandi lievitati.

2017

Saporè e Autogrill

Prime espansioni di Saporè a Verona e inizio della collaborazione con Autogrill.

2018

Identità Golose

Aria di Pane® di Renato Bosco e La Scarpetta di Franco Pepe vengono scelte come interpretazioni simbolo della pizza alla 14ª edizione di Identità Golose.

2018

Piazza del Popolo

Saporè si trasferisce nel cuore storico di San Martino Buon Albergo.

2019

Lievito Madre n.108

Il lievito madre di Renato entra nella Sourdough Library di Saint-Vith, in Belgio, con il numero 108.

2019

Milano e i grandi flussi

Saporè arriva a Milano Duomo e Vicolungo e successivamente nel canale aeroportuale.

SignorLievito®

Dalla ricerca sulle fermentazioni nasce il progetto Renato Bosco e il SignorLievito®, per divulgare tecniche e metodi legati ai differenti sistemi di lievitazione.

2021 e 2023

Panettone

Arrivano importanti riconoscimenti da Gambero Rosso.

2022

Irresistibile Pizza

Esce Irresistibile Pizza, il libro con cui Renato porta tecniche, impasti e ricette anche al pubblico degli appassionati.

Renato Bosco Factory

Il laboratorio cresce e diventa un progetto produttivo dedicato anche alla ristorazione professionale e al B2B.

2025

Pandoro

Primo posto nella selezione Dissapore.

2024

Dolce Salato

La divulgazione televisiva prosegue con Dolce Salato.

2026

Aeroporto di Verona

Il progetto travel arriva all'Aeroporto di Verona Villafranca.

2026

’Na Pizza

Nuova edizione di ’Na Pizza su Sky, prosecuzione del percorso televisivo dedicato all'evoluzione della pizza e dell'arte bianca.

2026

Una Pizza in Compagnia

Su Gambero Rosso Channel prende forma un nuovo programma nel quale pizza, ospiti e condivisione diventano il centro del racconto.

2026-2027

Taste

Renato Bosco Factory partecipa a Taste 2026 con il proprio stand ed è già confermata per l'edizione 2027.

Consulenze, Ambassador e Partnership

Alla ricerca e alla ristorazione Renato affianca un’intensa attività di consulenza e collaborazione con aziende del settore.

Oggi

Pizzeria, Cruncheria, Factory, consulenza, formazione e collaborazioni internazionali. La ricerca continua.

Collaborazioni

Renato Bosco, il PizzaRicercatore, è tra le figure più autorevoli della pizza contemporanea italiana: il suo metodo unisce ricerca, artigianalità e visione imprenditoriale in un percorso sinonimo di qualità e affidabilità. Insieme al suo team ha collaborato con importanti brand, partecipando a fiere ed eventi di rilievo internazionale non da semplice testimonial, ma da interlocutore competente nello sviluppo di prodotti e visioni condivise, amplificate da una forte presenza mediatica.

Questa sezione è dedicata alle aziende che vogliono collaborare con Renato Bosco: un partner capace di costruire, insieme al suo team, la visibilità del brand attraverso competenza, credibilità e una visione che guarda al futuro del food.

La partnership tra Renato Bosco e il Salumificio Coati rappresenta un percorso di collaborazione consolidato da diversi anni, nato dal desiderio comune di promuovere l’eccellenza e la qualità del patrimonio gastronomico italiano. L’incontro tra l’arte della lievitazione firmata Bosco e la tradizione salumiera d’alta gamma di Coati dà vita a una sinergia perfetta, capace di valorizzare materie prime di altissimo profilo sia nel mondo Ho.Re.Ca. sia nella ristorazione d’autore. Questa intesa va ben oltre la semplice immagine: è un vero e proprio racconto a due voci sulla ricerca della qualità e del gusto impeccabile.

Attraverso questa cooperazione continuativa, la creatività di Renato Bosco diventa il banco di prova ideale per esaltare le caratteristiche organolettiche, la consistenza e la resa dei salumi Coati. L’accurata selezione dei prodotti e le continue prove di abbinamento permettono di studiare accostamenti inediti e performanti per il settore della pizza gourmet e della panificazione moderna. Ogni ingrediente viene valorizzato con equilibrio, dimostrando come un prodotto gastronomico di successo possa trasformarsi nell’elemento chiave per elevare un’idea di lievitato a vera esperienza culinaria.

Oggi la collaborazione tra il Ricercatore del Gusto e Coati continua a testimoniare la forza di un’alleanza fondata sul rispetto delle radici, sulla passione per il cibo d’eccellenza e sul costante desiderio di innovare. Diventando interprete e testimonial dei prodotti del salumificio, Renato Bosco condivide con i professionisti del settore e con il pubblico un modello di ristorazione dove la selezione della materia prima non è un dettaglio, ma la promessa concreta di un’esperienza sensoriale autentica e memorabile.

La collaborazione tra Renato Bosco e Alpex Cola nasce dall’incontro di due eccellenze italiane che condividono la stessa idea di qualità: da un lato la ricerca e la competenza di uno dei maestri della pizza e della panificazione contemporanea, dall’altro uno dei prodotti più consumati nelle pizzerie di tutta Italia.

È un’unione di valori prima ancora che di prodotti: il lavoro artigianale firmato Renato Bosco, frutto di anni di studio sul lievito madre e sulla qualità della materia prima, incontra la solidità di un marchio italiano come Alpex Cola, dando forza e capacità a una sinergia 100% italiana.

Non si tratta soltanto di un abbinamento tra pizza e bevanda, ma di un vero racconto condiviso: la capacità di divulgazione che da sempre contraddistingue Renato Bosco, impegnato da anni a diffondere la cultura della lievitazione in giro per l’Italia, diventa lo strumento ideale per far conoscere un prodotto italiano che vuole raccontare, sorso dopo sorso, i valori del nostro Paese.

Qualità, ricerca e identità si incontrano così in un progetto che punta a rafforzare, insieme, la reputazione dell’eccellenza gastronomica italiana, in Italia e all’estero.

La collaborazione tra Renato Bosco e il Consorzio Tutela Vini Bardolino nasce da un incontro autentico tra prodotto Eno-gastronomico e territorio: un percorso condiviso che intreccia l’identità di un marchio con la storia vitivinicola di una delle denominazioni più riconoscibili del Veneto, affacciata sulla sponda orientale del Lago di Garda.

Il valore unico di questa sinergia nasce dalla possibilità di raccontare, attraverso il prodotto, un paesaggio irripetibile.

Un esempio concreto di questa sinergia è la collaborazione con Bosco, che ha ideato due pizze pensate appositamente per il Consorzio, oggi disponibili all’interno del proprio menù: un modo per far incontrare la tradizione della pizza con l’identità dei vini del territorio, abbinando gusto e cultura enogastronomica in un’unica esperienza.

Collaborare con il Consorzio significa entrare in una rete di centinaia di produttori, custodi di un sapere tramandato nel tempo e oggi capaci di guardare avanti con nuove sottozone e uno sguardo sempre più internazionale.

È questa cura condivisa per il territorio a rendere la sinergia davvero unica: brand e Consorzio lavorano fianco a fianco non solo per promuovere un prodotto, ma per custodire un’identità, generando un valore reciproco che diventa racconto autentico di un luogo e della sua gente.

L’incontro tra l’arte della lievitazione e l’eccellenza molitoria prende forma nella solida collaborazione tra Renato Bosco e Molino Magri. In veste di testimonial ufficiale del brand, il celebre “Pizzaricercatore” mette la sua straordinaria esperienza e sensibilità al servizio esclusivo dei professionisti del settore Ho.Re.Ca. Non si tratta di una semplice partnership d’immagine, ma di un vero e proprio laboratorio a quattro mani dove la materia prima viene studiata, compresa e spinta verso nuove frontiere.
Al centro di questa sinergia risiedono valori condivisi e imprescindibili: la ricerca incessante, la sperimentazione pura e l’assoluto rispetto per il prodotto. Renato Bosco collabora attivamente con i tecnici di Molino Magri, testando sul campo e perfezionando costantemente le farine destinate all’alta ristorazione e alle pizzerie. Ogni prova tecnica e ogni nuovo impasto nascono con un obiettivo rigoroso: garantire ai professionisti performance impeccabili, estrema costanza qualitativa e risultati sempre all’avanguardia.
Questa alleanza si traduce infine in un profondo impegno verso la divulgazione. Bosco, pioniere degli impasti contemporanei, diventa la voce e le mani attraverso cui Molino Magri trasmette la cultura e la tecnica della farina al mondo Ho.Re.Ca. Attraverso il suo lavoro quotidiano, la collaborazione mira a ispirare, educare ed elevare gli standard dell’intero settore, dimostrando che dietro a ogni grande lievitato c’è sempre una continua ricerca condivisa.

Sei Interessato a una Collaborazione